CHI SIAMO

FUMANA è un collettivo aperto e informale, nato a Mantova nel 2017. Riunisce scrittori, artisti, pubblicitari, operai, manovali, giornalisti e sfaccendati: una comunità che, come la nebbia, cambia forma nel tempo. Ne sono fondatori Massimiliano Boschini, Nicola Sometti, Davide Prandini, Giacomo Cecchin, Enrico Alberini e Davide Bregola. Nel 2025 si sono aggiunti Paolo Patria e Alessandro Saccardi. 


FUMANA nasce da un’idea semplice: cercare, riconoscere e valorizzare un tratto identitario comune tra chi fa arte, in tutte le sue forme, in un luogo preciso — la Pianura.  Ci occupiamo di arte, narrativa, cinema, poesia, gastronomia, folklore, sport, musica e attività all’aria aperta.


FUMANA beneficia, sin dalla prima edizione, del patrocinio e di un contributo economico del Comune di Mantova, nonché della disponibilità degli spazi di Casa del Rigoletto. Nel corso degli anni diverse associazioni del territorio hanno co-organizzato l’evento insieme al Collettivo, tra cui Frammenti di Fotografia e Il Notturno. Dal 2020 l’organizzazione stabile è affidata all’Associazione Altrementi.

Logo del Collettivo Fumana

COSA NON SIAMO

FUMANA non è una rassegna, né una kermesse, un concorso, un evento, un’esibizione, un festival, una mostra o una fiera.


FUMANA
non ha etichette. E non solo per una certa pinguedine.


FUMANA non ha una forma fissa: ogni anno cambia pelle, si trasforma, si adatta e sorprende. 

INFO, ACCESSIBILITÀ e PRENOTAZIONI

Per informazioni: info@fumana.it


Tutte le iniziative sono gratuite.


In alcuni casi, a seguire, è previsto un pranzo o una cena su prenotazione, con un costo variabile di volta in volta: queste occasioni sono indicate con l'apposita icona 🅿

IL TEMA DEL 2026:
DA FESTANEBBIA A FUMANA 10°

L’edizione 2026, la decima, propone un lavoro di sintesi del percorso compiuto nei nove anni precedenti, attraverso le persone, le opere e gli incontri che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Sarà un programma diffuso di incontri, esposizioni e camminate. Sarà inoltre dedicata uno spazio a Marco Ferreri, designer recentemente scomparso, Compasso d’Oro alla carriera. Il suo rapporto con Mantova, iniziato nel 1997 con l’ideazione dell’identità visiva di Festivaletteratura, è proseguito con diverse esperienze, tra cui “Festanebbia”.

Una straordinaria storia di provincia

Venerdì 30 ottobre - ore 17.30
Mantova, Via G. Benzoni, 22 - Cinema Mignon
Ingresso gratuito

Proiezione in anteprima nazionale del documentario dedicato all'ASD Walter Vaccari di Bondanello.


Fatata nebbia shakespeariana

Martedì 10 novembre - ore 17.30
Mantova, Piazza Felice Cavallotti, 14 - Foyer Teatro Sociale. Con Daniele Salvo e Paolo Patria.

Daniele Salvo, regista dello spettacolo in scena al Sociale, ci accompagna attraverso la nebbia fatata del ''Sogno di una notte di mezza estate''.


Seguirà aperitivo al Caffè Sociale, dove la nuova gestione del rinnovato locale presenterà, in esclusiva per gli ospiti dell'evento, due cocktail fumanici ovvero il Fumana Bianco e il Fumana Rosso, proposti agli avventori durante la X edizione dell'omonima rassegna.


San Martino e i santi nella nebbia

Mercoledì 11.11.2026 - ore 18.00
Mantova, Via Pomponazzo, 24 - Chiesa di San Martino. Con Giacomo Cecchin


Da Festanebbia a Fumana

Venerdì 13.11.2026 - ore 18.00

Mantova - P.zza Sordello, 23 - Casa del Rigoletto
Inaugurazione mostra


Quel gran pezzo dell’Emilia

Sabato 14.11.2026 - ore 18.00
Mantova - P.zza dei Mille, 14 - Arci Donini. Con Max Collini

Reading dell'autore e voce degli Offlaga Disco Pax con testi suoi e di grandi autori emiliani, da Tondelli a Berselli


Pianura Padana Mon Amour: orientarsi nella nebbia

Mercoledì 18.11.2026 - ore 18.00
Mantova - P.zza Erbe, 4 - Museo Virgilio. Con Sara Maduzzi e Raffaella Negrini
Come ci si orienta, quando la nebbia nasconde i punti di riferimento e i luoghi sembrano confondersi l’uno con l’altro?


METROMANTOVA Attenzione alle coincidenze!

Sabato 21.11.2026 - ore 09.00
Mantova - P.zza Sordello, 23 - Casa del Rigoletto. Con Giacomo Cecchin
Itinerari di lettura della città di Mantova in una camminata esperienziale


Da Festanebbia alla Sonnabend Collection Museum

Sabato 21.11.2026 - ore 11.00

Mantova - P.zza Erbe, 13 - Palazzo della Ragione. Con Giacomo Cecchin e Federico Fedel

Visita guidata alla collezione


Storie da Bar Sport: da Stefano Benni ai giorni nostri.

Mercoledì 25.11.2026 - ore 17.00

Mantova - Via V. da Feltre, 79/81 - Arci Salardi. Con Marco Brioni, Massimiliano Boschini e Giovanni Battista Menzani

Il bar come luogo di incontri, discussioni infinite, partite commentate, personaggi indimenticabili.


Piatta, fino a prova contraria

Venerdì 27.11.2026 - ore 18.00

Mantova - Piazza Canossa - Antica Edicola dei Giornali

Inaugurazione mostra fotografica Massimiliano Boschini


Pagina Bianca-rella

Domenica 29.11.2026 - ore 11.00

Mantova - Portici di Via Broletto - Bancarella Piubello. Con Massimiliano Boschini e Fabio Veneri

Pagina Bianca si presenta alla Bancarella Piubello


Amarcord Arneo Nizzoli

Mercoledì 02.12.2026 - ore 18.00

Mantova - P.zza Erbe, 4 - Museo Virgilio. Con Nicola Sometti, Massimo Nizzoli, Stefano Campani, Simone Terzi e Paolo Simonazzi
Arneo Nizzoli... una figura chiave della tradizione gastronomica del territorio


METROMANTOVA Prossima fermata: la Storia!

Mercoledì 09.12.2026 - ore 18.00
Mantova - P.zza Erbe, 4 - Museo Virgilio. Con Giacomo Cecchin.

ORAZIONE CIVILE PER PIER VITTORIO TONDELLI


Fumana, Mantova – 15 novembre 2025



Signore e signori, 

amiche e amici di Mantova,

ritrovarsi qui, dentro questa nebbia che chiamiamo Pianura, significa accettare un piccolo rito di passaggio. La Fumana che ci ospita ha scelto come tema “In cammino”, e non potrebbe esserci parola più adatta per ricordare Pier Vittorio Tondelli. Perché Tondelli è stato, prima di tutto, un camminatore: un autore che non ha mai smesso di muoversi, fisicamente e spiritualmente, lungo le strade dritte e infinite di questa terra, tra le sue luci basse e le sue attese.

Questa pianura – la vostra, la nostra – è un luogo dove il passo dell’uomo sente la propria eco. Qui il movimento non è fuga, ma un modo di cercarsi. E Tondelli è stato il primo a trasformare tutto questo in un linguaggio: a mostrare che il viaggio, nelle nostre province, non è mai solo andare, ma anche tornare; e che spesso si parte per ritrovare un riflesso di sé che si era perduto.

È stato detto che ogni edizione di Fumana è un attraversamento. E Massimiliano Boschini lo ha spiegato con un’immagine che non dimentico: “la nebbia che si muove, e l’uomo che prova a non perdersi”. Ecco, questa è esattamente la condizione tondelliana. La vita come un continuo equilibrio tra smarrimento e ritrovamento; tra l’essere immersi in una nube e l’intuizione improvvisa che ci guida fuori, o almeno un po’ più avanti.

Tondelli non ha mai temuto la nebbia. L’ha respirata, l’ha guardata negli occhi. Ha capito che fa parte della nostra geografia sentimentale, come ricordava Nicola Sometti: perché la pianura non è solo un luogo fisico, ma un ambiente mentale. Uno spazio dell’anima dove ci si misura con ciò che si è stati e ciò che si vuole diventare.

Per questo Tondelli continua a parlarci. Perché ogni generazione ha il suo cammino, le sue partenze, i suoi riti di passaggio. Ogni generazione attraversa la propria nebbia. E quando leggiamo Tondelli, ci accorgiamo che le sue parole non appartengono a un’epoca, ma al movimento stesso dell’esistere. C’è qualcosa di profondamente umano nel suo sguardo verso i giovani, verso gli sconfitti, verso chi sta cercando un posto nel mondo e non sa ancora se lo troverà. È la capacità, rara, di dare dignità all’inquietudine.

Tondelli ha raccontato l’Italia minore, l’Italia laterale, l’Italia delle periferie e dei caselli, ma lo ha fatto con un respiro quasi epico. Ha preso ragazzi che nessuno guardava e li ha messi al centro della scena. Ha trasformato il margine in un punto di vista, il silenzio in voce, la fragilità in stile. E con questo gesto ha permesso a molti di riconoscersi, di sentirsi finalmente rappresentati.

In fondo, ciò che celebriamo oggi non è soltanto uno scrittore, ma una postura morale: l’idea che le storie più importanti nascono ai bordi, nei luoghi dove di solito non cade lo sguardo. Che la letteratura serve a dare forma a ciò che non ha ancora un nome. E che, senza questo lavoro sotterraneo, non potremmo mai capire davvero cosa siamo.

Oggi Mantova lo omaggia come si fa con un maestro. Ma sarebbe un errore pensare a Tondelli come a un classico già compiuto, messo in cornice. Tondelli è un classico che continua a camminare. Che procede insieme a noi, testa bassa dentro la nebbia, passo dopo passo, senza mai perdere la direzione: avanti.

Perché Tondelli, come tutti i veri autori, non ci consegna risposte: ci consegna un movimento. Ci invita a partire, a lasciarci attraversare, ad abitare il turbamento senza paura. Ci insegna che la vita non si risolve, si percorre.

E allora permettetemi di chiudere con un’immagine semplice. Immagino Tondelli in una di queste nostre sere di novembre, quando la pianura si fa latte e l’aria trattiene il fiato. Lo immagino che cammina lungo un viale deserto, un passo dopo l’altro, e a ogni passo una storia si accende. Un personaggio si rivela. Un gesto chiede di essere ascoltato. Finché, a un certo punto, la nebbia non è più un ostacolo, ma un compagno. E il cammino stesso diventa luce.

Oggi siamo qui per questo: per affiancarci idealmente a quel cammino e riconoscere che, anche grazie a lui, continuiamo a cercare un modo più vero di vivere.

Grazie.


AFFICHE / POSTER / CARTOLINE / ...

EDIZIONE 2021

  MOSTRE FOTOGRAFICHE

   "Dentro e fuori le mura", fotografie di Celestino Castelletti

   "Spazi e riflessi", fotografie di Silvia Talarico

Fümana


Pizzati Alessandro

Fümana


paeşagio a dla Pianüra Padana


da spes at vedi mia da chì a lì

dal dì.


Scür,


a pasa mia la lüce, a gmé un mür


a par che agh sia tüt vestì at cera


la sera.



Tanti

i è ormai i ram bianch in sli pianti

par che agh sia tüt quacià da stras,


e gias.


Gris,

al paeşagio d’aqua ’l par intris

scarpe gròse coi calset ad lana,

… fümana.


Nebbia/ paesaggio della pianura padana/ spesso non

si vede ad un palmo/ di giorno.


Buio/ non passa luce come un muro/ sembra tutto

vestito di cera/ alla sera.


Molti/ sono i rami bianchi sulle piante/ sembra tutto

coperto di stracci/ e ghiaccio.


Grigio/ il paesaggio sembra intriso d’acqua/ scarpe

grosse e calze di lana/ …nebbia.

DICONO DI NOI - 2021

EDIZIONE 2020

OGGETTI PERVENUTI: 127

Hanno già contribuito: Enrico Alberini, Sara Alberti, Silvia Andreoli, Massimo Armondi, Eleonora Ballerini, Roberto Barbero, Alessandra Barilli, Angelo Barili, Carlo Beccari, Andrea Begotti, Daniela Belladelli, Alessandro Belletti, Patrizia Benati, Alessio Bertolini, Marco Bianchi, Leonardo Bongiovanni, Massimiliano Boschini, Daniele Bottura, Claudio Brambilla, Marco Brioni, Cristina Brutti, Marta Cabrini, Roberto Cabrini, Agnese Camazzola, Stefania Carnevali, Alessandra Carra, Federica Carra, Giulia Casari, Patrizia Castellani, Adriano Castelli, Giacomo Cecchin, Maria Chiozzi, Mariacristina Chizzolini, Claudio Compagni, Roberta Conti,  Beatrice Corradini, Vincenzo Corrado, Davide Cortesi, Anna Bianca Dallabella, Andrea Danani, Laura De Luca, Elga Disperdi, Gabriele Falco, Benedetta Farneti, Federico Fedel, Rosy Fezzardi, Fabio Fiorini, Andrea Fiozzi, Massimiliano Fontana, Marisa Fontanesi, Giovanni Fortunati, Massimiliano Franchetto, Loris Franzini, Francesca Frati, Francesca Furini, Ines Genovesi, Doretta Gerevini, Siriana Ghidini, Simonetta Goffetti, Alessia Gorni Silvestrini, Federico Gobbo, Giovanna Gola, Manuela Gorni, Alessandro Gottardi, Chiara Gradella, Laura Gradella, Alberto Grandi, Stefano Grasselli, Valentina Lo Iacono, Annalaura Lombardozzi, Alessandra Magnanini, Maurizio Lazzati, Anna Malavasi, Giulia MalavasiMariagrazia Mangiagalli, Mauro Manuini, Manuela Marasi, Lorenza Marchini, Pietro Mattioli, Gabriella Milani, Giuseppe Milesi, Francesco Molesini, Carlo Moretti, Monica Moruzzi, Marco Morselli, Matteo Nogarè, Giulia Pecchini, Claudia Pesce, Simona Pezzali, Massimo Pirotti, Aldo Pisani, Chiara Polato, Stefano Poli, Davide Prandini, Daniela Ragazzoni, Dino Rasini, Mariangela Remondini, Giovanna Rosa, Marianna Rossi, Paola Rossi, Michela Santarossa, Simona Santarossa, Matteo Saccani, Sciko Saccani, Laura Savazzi, Matteo Scaglioni, Nicola Sometti, Alessandro Sorgato, Anna Spettoli, Laura Taffurelli, Lisa Tellini, Massimo Telò, Stefania Tesi, Cristina Tincu, Daniela Tirelli, Carla Tramonti, Laura Truzzi, Michele Tusi, Ernesto Valerio, Fabio Veneri, Marco Venturini, Carlo Vernizzi, Alessandra Vigna, Anna Volpi e Fabio Zanchi.

EDIZIONE 2019

EDIZIONE 2018

EDIZIONE 2017

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